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Editoriale Italian Kits 05/07/2010
Cari Amici, vorrei esprimere il mio pensiero sulle recenti mostre-concorso organizzate in giro per l'Italia. Quello che ho notato in modo netto e
marcato è il costante regredire delle partecipazioni e quindi delle iscrizioni di modelli ai recenti eventi a cui mi è
capitato di partecipare in qualità di giudice, sponsor e/o espositore che ha portato come conseguenza la quasi totale assenza di pezzi in esposizione,
culminate nel recente mese di giugno con mostre dove non ho notato la presenza di più di 15 aerei e 20 mezzi militari
(in un recente editoriale la rivista AirKit News è stata ottimista citando la presenza di 50 aerei a una recente mostra romana ! ); ma il
problema di fondo non è questo, ci sono tante cose che vanno riviste, innanzitutto non si può pensare di organizzare
una mostra a settimana per tutto l'arco dell'anno, in pratica iniziano a gennaio e finiscono a dicembre, ciò diventa dispendioso
sia per chi partecipa in gara in quanto c'è sempre una iscrizione, un viaggio e un pranzo da pagare sia per chi sponsorizza le mostre in quanto
fornire continuamente premi in coppe targhe o kit o noleggiare dei tavoli o stand per esporre i propri prodotti
ha un costo che oggi è molto elevato, aggiungiamo poi che questi costi non rientrano minimamente poichè alle mostre si presentano sempre meno persone,
avvicinandosi quindi in pochi ai tavoli di vendita per fare acquisti con la conseguenza che il gioco non vale la candela.
Poi c'è l'altra moda di vedere alla premiazione la stessa persona che ritira i premi anche per altri 5/10 assenti (adesso c'è la moda di fare
le navette per indurre i modellisti a partecipare a più mostre senza essere presenti). In poche parole le mostre sono troppe, vanno
sfoltite enormemente, ad es. solo nell'area di Milano e prov. ci sono almeno una cinquantina di club ognuno dei quali ambisce
a organizzare la propria mostra dove se trovi 100 pezzi messi insieme è già un successo (peraltro pezzi vecchi di anni già visti ad altre decine di concorsi); il modo giusto sarebbe che tutti i club di una stessa area
si riunissero intorno a un tavolo per coordinarsi e organizzare un unico grande evento annuale o biennale, in questo caso può avere un senso un
coordinamento, non lo ha invece quello il cui unico scopo è fare più mostre e navette possibili senza preoccuparsi
minimamente della reale necessità di tali eventi (perchè non seguire l'esempio di
oltroceano dove IPMS e Centri di Coordinamento fanno una sola mostra annuale dove vedi 10000/15000 modelli), da noi è ovvio che manca proprio
chi è in grado di organizzare un evento così, almeno fin quando l'IPMS si accontenta di dieci vetrine in un angolo
di un padiglione di Novegro, sede poco adatta in quanto tutto è diventato esoso a cominciare dal biglietto di ingresso; poi c'è il discorso premiazioni, i premi vanno ritirati dai singoli partecipanti non da "uno solo per tutti",
credo quindi che bisognerebbe cominciare a considerare la possibilità di assegnare i premi solo ai presenti per
evitare questo assenteismo che sminuisce non poco le cerimonie di premiazione e la partecipazione stessa all'evento,
non basta contare i modelli esposti, bisogna anche monitorare il movimento di persone all'interno di una mostra per
decidere poi se vale la pena ripeterla in seguito. Infine altro argomento su cui bisogna meditare parecchio è la presenza
dei figurini da collezione alle mostre di plastimodellismo o se volete la presenza dei plastimodellisti alle mostre organizzate
da club e associazioni di figurini, le due cose vanno tenute ben separate per una serie di semplici motivi, ci sono
diverse regole e categorie di concorso, diverso metro di giudizio, diverso tipo di premiazione, e aggiungo io perchè l'ho notato, scarsa considerazione di organizzatori e giudici del settore figurini
per i plastimodellisti, che si sentono giustamente fuori posto in un concorso dove la quasi
totalità dei premi in palio va ai figurini; è successo già in tante manifestazioni, anche a mondiali come Girona, per finire
all'ultimo concorso Amis di Milano, dove appunto c'erano solo 10 aerei in gara. Meglio sarebbe fare come è stato a Siena
in maggio dove c'erano due eventi ben separati in un unico contesto, ma in sale diverse e con organizzazioni diverse,
quella dei figurini e quella del plastimodellismo, e con premiazioni separate in orari diversi per via della lunghezza delle stesse,
allora in questo caso funziona. Comunque il nocciolo della questione è la eccessiva organizzazione di mostre, non solo!,
anche gli eventi commerciali sono troppi, una volta c'era solo il Model Expo di settembre, adesso ce ne sono di innumerevoli e inutili
perchè in quasi tutti i casi si rivelano dei flop. Come rimediare a questo spreco è difficile da dire, ma noi di
Italian Kits abbiamo trovato una soluzione, da oggi in poi basta mostre, concorsi, eventi e sponsorizzazioni a chicchessia,
l'unica mostra a cui parteciperemo è quella di Giussano in quanto membri di giuria, ma CI FERMIAMO QUI, evitate quindi
in futuro di chiederci di partecipare e sponsorizzare ancora mostre o di esporre a eventi comm.li dove gli
unici guadagni sono quelli degli organizzatori (spazi a costi elevati e biglietto di ingresso). Mi dispiace molto prendere tali decisioni, ma ritengo
che questo sfacelo vada fermato in qualche modo.
Sperando che abbiate capito il mio pensiero vi saluto tutti cordialmente
F.Rufolo
Italian Kits