Macchi MC 100


Presso la Macchi, l’ing. Mario Castoldi sviluppò la soluzione dell’idrovolante attraverso un affinamento che partiva dal Mc.94, passava al Mc.99 ( idrovolante da bombardamento e ricognizione marittima ), per giungere al Mc.100. Questo lavoro risultava indirizzato alla sostituzione degli ormai obsoleti Sm.66 presso l’Ala Littoria. Entrava pertanto in concorrenza con il Sm.87, risultando ben superiore allo stesso Mc.94. L’idea si basava su un idrovolante bideriva a scafo centrale, con struttura e rivestimento ligneo, e galleggianti laterali in legno; monoplano con ala alta a sbalzo, realizzata in un unico pezzo bilongherone con centine trasversali interamente in legno con rivestimento in compensato e tela verniciata; cabina di pilotaggio a posti affiancati e posto per il marconista posizionato nella prua ad un livello inferiore; possibilità di trasporto sino a 26 persone in posti dotati di aerazione ed illuminazione singole. Caratteristici erano i 3 motori Alfa Romeo 126 RC.10 da 800hp., posizionati, con incastellature metalliche, sopra l’ala e spingenti eliche tripale metalliche a passo variabile in volo. L’aereo aveva delle buone caratteristiche di volo, ma pagava la sua maggiore stazza con la necessità di grandi spazi per il decollo. Il primo esemplar, con nc.4157, venne pronto per la fine del 38; fece il suo primo volo il 07/01/39 sulla base di Schiranna, lago di Varese, con ai comandi il coll. Ireneo Moretti, coadiuvato da Mario Carestiato. Il 04/05/39 venne omologato dal Registro Aereo ed immatricolato I-PLIO. In data 26/04/40 venne pronto il secondo esemplare, I-PACE ( nc.4158 ); mentre il 26/06/40 fu il turno del terzo ed ultimo esemplare della serie sperimentale ordinata dall’Ala Littoria, I-PLUS ( nc.4159 ). Da segnalare che venne in seguito apportata una modifica alla scafo, arretrando il gradino ventrale per evitare situazioni particolari in ammaraggio. Il 06/05/40 I-PACE venne ritirato dal com. Pievani, mentre I-PLUS venne ritirato in data 29/06/40 dal com. Pecoroni; entrambi raggiunsero I-PLIO sullabase di Roma-Lido. Da qui svolsero l’attività coprendo la rotta Roma-Alghero-Barcellona. Il 15/06/40 I-PLIO subì un incidente in ammaraggio rientrando da Elmas con danni al galleggiante ed all’ala. Dal 08/40 furono impiegati sulla rotta Roma-Marsala-Tripoli per trasporto uomini e materiali per il fronte e ritornando con feriti e profughi. Il 27/09/40 I-PACE con ai comandi il sten. Macciotta trasportò i passeggeri del Sm.87 I-IGOR da Trapani-Stagnone a Roma-Lido. I voli da e per la Libia proseguirono fino all’estate del 41, avendo ai comandi personaggi del calibro di Pecoroni, Pievani, Conti, Blasich, Bonotto e Macciotta, e come secondi: Figini, Milazzo, Gabucci, Teobaldi e Ascatigno. Dal 05/41 i 3 velivoli vennero militarizzati ricevendo le MM.60418 ( I-PLUS ), 60419 ( I-PACE ) e 60420 ( I-PLIO ), e la nuova colorazione mimetica ad unico colore verde sulle parti superiori. Da quella data e sino agli inizi del 42 il loro impiego essenziale fu sulla rotta Roma-Cagliari. Il 29/07/41 la MM.60419 causa un cattivo funzionamento dell’elica del motore centrale dovette sospendere il volo. Il giorno successivo, dopo le riparazioni necessarie, riprese il volo, ma, appena staccatosi dall’acqua, si ripresentarono le noie del giorno precedente. Il com. Bonotto decise di rientrare, ma durante la manovra di ammaraggio, per un’improvvisa perdita di quota, urtò con lo scafo un binario ed un cumulo di pietrame, ribaltandosi sulla riva del Tevere: 4 morti ed i restanti feriti, aereo distrutto. Il 06/02/42 la MM.60418, sulla base di Cagliari, subì un ritorno di fiamma da un motore e l’incendio si estese a tutto l’aereo che andò perduto. Il 31/07/43 l’ultimo esemplare, la MM.60420, risultava ancora in essere ed utilizzata dall’Ala Littoria. Della sua fine non si hanno notizie.
Giorgio Dorati ( G.M.S. )
Documentazione: Apostolo – Brotzu - Cosolo – Evangelisti – Arena – Thompson – Curami – Gambarini.

Le fotografie riguardano:
1) e 2) I-PACE ripreso sull’idroscalo della Schiranna sul lago di Varese;
   

3) e 4) I-PLIO in flottaggio nella rada di Trieste;
   

5) Particolare della coda bideriva di I-PACE; 6) Particolare della cabina di pilotaggio e del cruscotto;    

7) Particolare della cabina passeggeri.